CARDIOLOGIA · SICUREZZA DEI DISPOSITIVI IMPIANTABILI

Pacemaker, defibrillatori e interferenze elettromagnetiche

Quali precauzioni sono davvero necessarie nella vita quotidiana?

Che cosa significa interferenza elettromagnetica

Pacemaker, defibrillatori impiantabili (ICD) e dispositivi per la resincronizzazione cardiaca sono progettati per funzionare in ambienti ricchi di apparecchiature elettriche. Alcuni campi magnetici o elettromagnetici, se sufficientemente intensi e vicini al dispositivo, possono tuttavia alterarne temporaneamente il rilevamento dei segnali o attivare una risposta al magnete. L’effetto dipende dal modello, dalla programmazione, dalla distanza, dalla sorgente e dall’eventuale dipendenza dalla stimolazione.

Smartphone e dispositivi con magneti

I telefoni e alcuni accessori elettronici moderni contengono magneti capaci di attivare la modalità magnetica di pacemaker o ICD quando sono appoggiati direttamente sulla sede dell’impianto. Una precauzione pratica è mantenere smartphone, smartwatch, custodie magnetiche e caricabatterie wireless ad almeno 15 cm dal dispositivo, o seguire la distanza maggiore indicata dal produttore. Evitare di trasportare il telefono nel taschino sul lato dell’impianto; durante le telefonate usare preferibilmente l’orecchio opposto. La vicinanza momentanea non equivale automaticamente a un danno permanente.

Elettrodomestici, controlli di sicurezza e lavoro

Gli elettrodomestici in buono stato, usati correttamente, sono in genere compatibili con i moderni dispositivi impiantabili. Ai controlli di sicurezza è opportuno mostrare il tesserino del dispositivo e non sostare vicino ai varchi; il personale può effettuare una verifica alternativa. Attrezzature industriali, saldatrici, grandi motori, generatori e forti sorgenti magnetiche richiedono invece una valutazione individuale con il centro impianti e il produttore.

Esami e procedure mediche

La risonanza magnetica non è automaticamente vietata: molti sistemi sono MR-conditional, ma la compatibilità dipende dall’intero sistema, dagli elettrocateteri e dalle condizioni previste dal produttore. Anche dispositivi non classificati MR-conditional possono talvolta essere gestiti in centri esperti con protocolli specifici. Elettrochirurgia, radioterapia e altre procedure possono richiedere programmazione temporanea, monitoraggio e controllo successivo. Informare sempre il personale sanitario della presenza del dispositivo.

Perché le vecchie percentuali non sono più sufficienti

Le stime storiche di interferenza tra cellulari e pacemaker riflettono tecnologie, modalità di prova e generazioni di dispositivi non direttamente confrontabili con quelle attuali. Non è corretto applicare indistintamente quelle percentuali a tutti i portatori di dispositivi moderni. La sicurezza deve essere valutata per dispositivo, accessorio e contesto d’uso.

Il controllo periodico rimane essenziale

Le visite e il monitoraggio remoto permettono di verificare batteria, elettrocateteri, episodi aritmici e segnalazioni del dispositivo. Le indicazioni del centro impianti e del fabbricante prevalgono sulle raccomandazioni generali, soprattutto per i pazienti pacemaker-dipendenti.

Fonti per approfondire

FDA — Magneti, telefoni e dispositivi cardiaci impiantabili; American Heart Association — Dispositivi che possono interferire; Heart Rhythm Society — Risorse cliniche.

Bozza divulgativa, ottobre 2026. Indicazioni generali da integrare con le istruzioni specifiche del dispositivo impiantato.