CARDIOLOGIA · PREVENZIONE

Misurare correttamente la pressione arteriosa

Un gesto semplice, decisivo per una diagnosi affidabile.

Perché una sola misurazione non basta

La pressione arteriosa varia durante la giornata in risposta all’attività fisica, alle emozioni, al sonno e ad altri fattori. Un valore elevato isolato non dimostra necessariamente un’ipertensione persistente. Per interpretare correttamente il risultato è importante usare una tecnica standardizzata e, quando indicato, confermare i valori con misurazioni domiciliari o monitoraggio ambulatoriale delle 24 ore.

Come misurarla a casa

È preferibile un apparecchio automatico validato da braccio, con un manicotto della misura appropriata. Nei 30 minuti precedenti evitare, se possibile, fumo, caffeina ed esercizio fisico; svuotare la vescica e rimanere seduti tranquillamente per circa cinque minuti. Appoggiare la schiena, tenere i piedi sul pavimento senza incrociare le gambe e sostenere il braccio all’altezza del cuore. Durante la misurazione non parlare.

Effettuare due letture a distanza di circa un minuto, annotandole entrambe. Per una valutazione domiciliare programmata, seguire il protocollo indicato dal medico, spesso con misurazioni al mattino e alla sera per almeno tre e preferibilmente sette giorni. Il medico interpreterà la media delle letture e il contesto clinico.

Quale braccio utilizzare?

Alla prima valutazione è utile misurare la pressione in entrambe le braccia. Se la differenza è persistente, per i controlli successivi si utilizza generalmente il braccio con i valori più elevati, secondo le indicazioni cliniche. Nei pazienti anziani, diabetici o con sintomi posturali può essere opportuno valutare anche la pressione in posizione eretta per identificare un’ipotensione ortostatica.

Pressione in ambulatorio e pressione a domicilio

La misurazione in ambulatorio è essenziale, ma può risentire dell’effetto camice bianco. In altri casi la pressione risulta normale durante la visita ma elevata nella vita quotidiana: è la cosiddetta ipertensione mascherata. Il monitoraggio delle 24 ore permette inoltre di osservare i valori notturni e il profilo circadiano.

Non conta soltanto il numero

L’interpretazione della pressione arteriosa deve considerare età, rischio cardiovascolare, funzione renale, eventuale diabete, fragilità e tollerabilità della terapia. Gli obiettivi pressori vanno individualizzati: una misurazione accurata è il primo passo per evitare sia il sottotrattamento sia trattamenti eccessivi.

Riferimenti per approfondire

ESC 2024 — Elevated Blood Pressure and Hypertension; ValidateBP — dispositivi validati; American Heart Association — Home Blood Pressure Monitoring.

Articolo divulgativo aggiornato, ottobre 2026. Non sostituisce la valutazione medica individuale.