Copertina di Medici eretici

Medici eretici

Laterza, 2016 · ISBN 9788858124925

La storia della medicina è anche la storia di uomini che hanno avuto il coraggio di sfidare le verità consacrate, opponendo all’autorità del dogma la libertà del pensiero, l’osservazione e l’esperienza.

Medici eretici ripercorre oltre duemila anni di rivoluzioni scientifiche attraverso le vicende di medici e ricercatori che hanno combattuto contro il conformismo intellettuale, le resistenze accademiche e le interferenze del potere politico e religioso.

Da Ippocrate, che sottrae la malattia al dominio degli dèi, ad Averroè, difensore dell’autonomia della ragione; da Paracelso, ribelle alla tradizione galenica, ad Andrea Vesalio, fondatore di una nuova anatomia, il volume racconta il difficile cammino della conoscenza verso la propria emancipazione.

Le vicende di Horace Wells e William Morton nella lotta contro il dolore, di Samuel Hahnemann nella ricerca di una diversa concezione della cura e di Ignác Semmelweis nella prevenzione della febbre puerperale mostrano quanto spesso il progresso medico abbia incontrato ostilità proprio all’interno delle istituzioni chiamate a promuoverlo.

Il percorso si conclude con Ana Aslan, pioniera della geriatria, e con il confronto tra René Favaloro e Christiaan Barnard: due protagonisti della cardiochirurgia, interpreti di differenti modi di concepire il rapporto tra scienza, ambizione personale e responsabilità sociale.

Ne emerge una riflessione sul significato più profondo dell’eresia scientifica: non una semplice ribellione all’autorità, ma il coraggio di interrogare le certezze, riconoscere l’errore e difendere l’indipendenza della ricerca.

Un libro sulla libertà del pensiero medico e sulla responsabilità morale di una professione che trova il proprio significato più alto nel servizio all’essere umano.

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